Nota biografica

cropped-foto_1.jpgTeodoro Brescia (Brindisi 21.12.1973) scrittore, formatore, studioso di olismo e simbologia.

Dottore di ricerca in filosofia, docente master di Antropologia filosofica all’Università di Bari, di Filosofia nei licei, di Simbologia sacra ed ermetica alla L.U.I.S.E. (Lecce) e consulente olistico trainer Uni-Pro.

Premio della Cultura “Presidenza Consiglio dei Ministri” (2001), Socio Onorario “Unione Nazionale Scrittori Artisti” (2003), Premio Scientifico  “Fondazione Achille-Cucurachi” (2010), Premio Mysterica (2017).

Teoria, metodo e progetto di ricerca

Fig. 4Nelle sue ricerche, Brescia sostiene che le più grandi religioni e scienze della storia – comprese l’antica filosofia greca, la moderna scienza nel Rinascimento e quella olistica che oggi si sta sviluppando – affondano le loro radici nell’antichissima tradizione dei Magi (che perciò definisce anche olismo originario). Ritiene che, secondo i miti, le sue origini sono prediluviane e che, ripartendo dall’antica Cina, questa tradizione si è poi diffusa in Oriente, Medioriente e infine in Occidente.

Nei suoi scritti riporta che ve ne sono tracce nelle antiche civiltà cinese, indiana, caldea, babilonese, egiziana, turca, persiana, ebraica, greca, romana, ecc. e che questa tradizione, nella storia antica e moderna, si è diramata e ha assunto molti nomi: pitagorismo, platonismo, gnosticismo, esoterismo, alchimia, prisca teologia, ermetismo, filosofia perenne… o semplicemente Tradizione. Sostiene inoltre che la sapienza dei Magi era in parte segreta (perciò detta esoterica o ermetica) e basata su quattro discipline universali, ricche di simboli e ancor oggi fondamentali: matematica, geometria, musica e astronomia (che definisce nell’insieme geoaritmetrica).

Partendo da tali premesse, Brescia propone un metodo di ricerca interdisciplinare e decifrativo (non interpretativo) basato su quelle quattro discipline universali: ritiene cioè che se le antiche religioni, arti e scienze erano strettamente collegate tra loro, vanno studiate in modo interdisciplinare; e che le verità e i livelli di conoscenza più profondi delle civiltà antiche e non solo – contenuti soprattutto nei testi mitologici e religiosi (compresi Bibbia e Vangelo) e nelle opere d’arte sacra – non possono essere svelati solo con una corretta traduzione e interpretazione ma è indispensabile scoprire i loro codici di decifrazione.

La sua ricerca (Progetto “La scienza olistica” © 2000) propone tre obiettivi principali:

fig. 11

  • Recuperare e sviluppare le conoscenze e le pratiche della tradizione dei Magi ancora oggi valide (matematiche, geometriche, musicali, astronomiche ma anche mediche, come la medicina cinese e la sua agopuntura, educative ed evolutive, come la arti marziali, il qigong, ecc.) e infine strutturare un modello olistico di scienza in grado di comprendere non solo le leggi fisiche e mentali ma anche quelle della dimensione spirituale con i suoi percorsi di evoluzione;
  • Ritrovare le radici comuni delle maggiori religioni, rintracciabili nella tradizione dei Magi, per sviluppare una religione universale;
  • Riscrivere molte pagine della storia (scelte, conflitti, personaggi, luoghi, date, teorie e scoperte scientifiche, ecc.) alla luce delle tracce della tradizione dei Magi e delle sue molteplici diramazioni (dalle religioni ufficiali a quelle esoteriche). La storia umana sembrerebbe infatti un’eterna lotta tra due massimi modelli: quello olistico (del filone dei Magi), che non separa ragione (scienza) e fede (religione) ossia indaga scientificamente anche la dimensione spirituale; e quello dualistico, che invece separa queste due dimensioni, divide il mondo in razionale e irrazionale e induce ad accettare religioni e principi dogmatici.

Principali enigmi trattati

Fig. 5

  • Origini e diffusione della tradizione dei Magi
  • Segni, carismi e fede nella tradizione dei Magi
  • Presenza dei Magi nella tradizione ebraica: prove bibliche e archeologiche
  • Diluvio e datazione delle Piramidi e altri siti archeoastronomici
  • Legge dell’alchimia della materia e dello spirito fra taoismo ed ebraismo
  • La Luoshu cinese: il più antico quadrato magico matematico
  • Il Monogramma di Cristo (XP)
  • I quadrati magici del Sator, Micuc e Niger e Caterina de’ Medici
  • La stella dei Magi: indagine sulla simbologia astronomica del “Presepe”
  • Annunciazione: indagine sulla data del concepimento di Gesù
  • L’identità degli Elohim
  • I crop circle e la simbologia sacra
  • La data di morte di Erode il Grande
  • L’imperatore Augusto e la tradizione dei Magi
  • Processo, condanna e data di morte di Gesù
  • La Porta Alchemica o Magica: il segreto dei Rosacroce
  • La Stele di Boville: una mappa astronomica sulla più antica Natività
  • Dieci elementi inediti nel Cenacolo di Leonardo

Libri

Fig. 3

Articoli su riviste e volumi scientifici

Fig. 6

  • (2002) L’epistemologia del pensiero taoista, in «Orientamenti MTC», anno XIX n.1, Roma – gen./mar., pp. 55-56 (ISSN 1972-019X).
  • (2006) Mente, corpo, ambiente ed evoluzione: la visione olistica originaria in C. Quarta (a cura di), Una nuova etica per l’ambiente (Atti del “IX Convegno Internazionale di Studi Utopici”, Università di Lecce, gennaio 2005), Edizioni Dedalo, Bari, pp. 171-193.
  • (2007) Olismo, dualismo e medicina tradizionale cinese – Percorsi di ricerca e formazione per una scienza etica, in «Rivista Italiana di MTC», n. 109 (3) 2007, anno XXII, Bologna, pp. 10-21.
  • (2008) La MTC e la «nuova biologia olistica» – L’acqua e la simbologia universale, in «Rivista Italiana di MTC», n. 112 (2) 2008, anno XXIII, Bologna, pp. 10-22.
  • (2008) Olismo e geoaritmetica: il numero nove e il simbolo del Lo-Shu, in «Rivista Italiana di MTC», n. 113 (3) 2008, anno XXIII, Bologna, pp. 10-19.
  • (2010) XP, Sator e le radici ebraiche del cristianesimo. La simbologia olistica e l’archeoastronomia, in E. Antonello (a cura di), Il cielo e l’uomo: problemi e metodi di astronomia culturale, “Atti del VII Convegno Annuale SIA”, Roma 28-29/09/2007, SIA, Milano, pp. 163-171 (ISBN 9788-8904-4020-5).
  • (2010) Rivoluzione del ciclo zodiacale. La simbologia olistica e l’archeoastronomia, in M. Incerti (a cura di), Mensura Caeli. Territorio, città, architetture, strumenti, “Atti del VIII Convegno Annuale SIA – Ferrara 17-18/10/2008”, UnifePress, Firenze, pp. 357-363 (ISBN 9788-8964-6305-5).
  • (2010) I simboli e la forma del sapere. Il ponte olistico tra etica e conoscenza, in Aa. Vv., Studi e Ricerche – Dipartimento di Bioetica, Università di Bari, anno I – n. 1, Cacucci, Bari, pp. 21-42 (ISBN 9788-8842-2954-0).
  • (2012) La Tradizione e la simbologia perenne: dal taoismo al cristianesimo, in G. Marchianò (a cura di), Labirinti della mente. Visioni del mondo (Atti del Convegno Internazionale “Labirinti della mente. Visioni del Mondo – Il lascito intellettuale di Elémire Zolla nel XXI secolo”, 29-30 maggio), Società Bibliografica Toscana, Pienza (Si), pp. 347-358 (ISBN 9788-8906-9909-2).
  • (2012) Olismo ed MTC: un modello etico di natura e di cura, in «Orientamenti MTC», anno XXIX, 3/2012, pp. 301-308 (ISSN 1972-019X).
  • (2012) Le due alchimie. La simbologia olistica e la Medicina Tradizionale Cinese, in «La Mandorla», anno XVI n. 63, pp. 148-154 (ISSN 1972-019X).
  • (2013) Olos: l’altro modo di pensare, in Aa.Vv. Oltre i limiti dei vecchi paradigmi, Nexus, Battaglia Terme (Pd), pp. 7-22 (Atti del Convegno “Oltre i limiti dei vecchi paradigmi”, Roma 01/12/2012).
  • (2013) Biopolitica tra olismo e neoumanesimo, in F. Giacomantonio (a cura di), La filosofia politica nell’età globale (1970-2010), Mimesis, Milano, pp. 143-156 (ISBN 9788-8575-1787-2).
  • (2013) Recensione a F. Bellino, Pensare la vita: bioetica e nuove prospettive euristiche, Cacucci, Bari 2013, in «Frontiere», anno X n. 6, pp. 372-374 (ISSN 2038-4408).
  • (2013) Recensione a R. Boudon, A che serve la sociologia?, tr. it. e intr. a cura di M. Castellana, Pensa, Lecce-Brescia 2012, in «Frontiere», anno X n. 6, pp. 381-382 (ISSN 2038-4408).
  • (2014) La nascita della bioetica: paradigmi a confronto, in W. Dyk (a cura di), Nadzieja ochrony środowiska naturalnego. Ekologia Ducha, Schena, Fasano (Br), pp. 73-102 (ISBN 978-88-6806-055-8).
  • (2014) Stelle a Boville Ernica. Ecco cosa videro i Magi, in «Archeologia Viva», anno XXXIII n. 168, Giunti, Milano nov./, pp. 70-73 (ISSN 0392-9485).
  • (2015) The Rediscovery of the Potterian Bioethics, in «Global Bioethics», vol. 26, Taylor & Francis, UK, pp. 190-197 (ISSN 1128-7462).
  • (2015) La Porta Alchemica e la sapienza dei Magi. Per una nuova lettura di un reperto straordinario, in «Atti e Memorie dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria», n. 5-6/2014, nuova serie – anno V, Roma, pp. 135-170 (ISSN 0365-4109).
  • (2015) Segni e carismi nella tradizione dei Magi. Religione e filosofia tra olismo e dualismo, in «Dada. Rivista di Antropologia post-globale» (www.dadarivista.com), n. 2 Speciale “Antropologia e religione”, pp. 37-66 (ISSN 2240-0192).
  • (2016) Medicina, ambiente e spiritualità nel paradigma olistico, in Del Mastro-W. Dyk-T.Dyk-W. Skrzypczak (a cura di), Zrowie. Czlowiek I jego srodowisko w aspekcie przyrodniczym, filozoficznym i teologicznym, Volumina-Schena, Szczecin-Fasano (Br) 2016, pp. 167-190 (ISBN 978-83-7867-345-3 e 978-88-6806-133-3).
  • (2017) L’olismo democratico e il fenomeno M5S, in Aa. Vv.,Offrire sostegno spirituale alla buona politica, EBS, Roma, pp. 44-56 (ISBN 978-88-9349-142-6).